Amazon diventerà la prima trillion dollar company della storia e tu, caro imprenditore, cosa pensi di fare?

3 Strategie per non essere inghiottiti da Amazon.

Se stai ancora pensando ad Amazon come ad un grosso sito di e-commerce, sappi che per Jeff Bezos, il fondatore del colosso americano, l’e-commerce conta quanto lo starnuto di un Chihuahua. Lui, il commercio, lo vuole tutto e quando dico tutto, intendo proprio tutto: reale, virtuale e potenziale. Insomma Jeff pensa in lungo, in largo, a destra, a sinistra e alla grande, anzi alla grandissima ed ha i dati che tu non hai. Il colosso americano è molto più vicino al cliente di quello che pensiamo, punta all’intero mercato retail che è stimato tra qui ed il 2020 in 24 trilioni di dollari, diventando così la prima trillion dollar company della storia. E’ tra le 4 aziende più grosse al mondo, vale 475 miliardi di dollari e ogni due minuti butta fuori una nuova iniziativa che invade un intero mercato.

E per farlo non solo ha il miglior sistema di raccolta dati sui clienti ma anche di fidelizzazione: Amazon Prime. Il 75% delle persone che vivono negli Stati uniti e guadagnano più di 75 mila dollari l’anno è su Prime e spende in media più di un cliente Amazon classico.
Negli Stati Uniti più persone usano Amazon Prime (52%) di quante vadano in una chiesa (51%), come ben descritto nel libro The Four, il DNA nascosto di Amazon, Apple, Facebook e Google, disponibile in inglese su Amazon, ovviamente!

Il noto sito di e-commerce registra quello che facciamo sul suo portale e ci da consigli su tutto. Se ad esempio acquisti un libro, ti dice quali libri simili puoi comprare o come si sono comportati i clienti che hanno scelto quel libro: quali altri libri hanno comprato, che scelte hanno fatto. Il sito ricorda anche i tuoi acquisti suggerendoti ciò che è più simile alle scelte, che di volta in volta hai compiuto negli acquisti, come un personal shopper.

Il 55% delle ricerche di un prodotto parte da Amazon, quindi Amazon viene usato anche per valutare un eventuale acquisto tramite le recensioni e confrontarlo con i prezzi nei negozi fisici.

Di recente Jeff si è interessato al mercato delle start up di caffè ed al settore food, si è comprato la catena All Food per 13,7 miliardi di dollari in contanti, hai letto bene “in contanti”, cash, big money, sull’unghia olè! Ma cos’è All Food? Parliamo di ben 460 negozi fisici, nei quali acquisire dati sulle persone che entrano e comprano con una frequenza altissima, se ci pensate compriamo cibo ogni giorno.

La mossa è simile a quella di Apple con gli Apple Store, dei luoghi fisici dove rafforzare il proprio marchio e le proprie conoscenze del mercato.

Ma la vera novità è Alexa, con lei le ricerche vocali entrano in casa per non uscirne più: tra il 2007 ed il 2015 c’è stato un calo clamoroso nella capacità di identificare il proprio brand preferito se si è benestante, quando si fa la propria ricerca vocale. Quindi in tutti i casi in cui non si sta cercando esattamente un prodotto a marchio, Amazon ci dirotterà sui propri prodotti.

Se tu cambi come le persone comprano, cambi quello che le persone finiscono per comprare. Quando sei Amazon puoi vendere qualsiasi cosa, non se ne scappa, sopra, dentro o sotto bisogna passare attraverso questo gigante, ecco come:

1) Passare sopra il radar di Amazon: rafforzare il proprio brand, creare un vero culto del proprio marchio, quindi far si che il consumatore lo identifichi molto bene, nel logo, nel disegno e nel nome: essere un brand amato sopra la media.

2) Essere dentro il radar di Amazon ma in maniera furba: collegare il proprio sito di e-commerce ad Alexa ed avere un sito così ben posizionato nella Vostra nicchia da apparire tra i primi posti. In questo modo Alexa indicherà il Vostro Sito o prodotto a chi fa la ricerca. Ad esempio, se avete un bar a Cavana, nel centro storico di Trieste e volete che venga trovato dai turisti dovete essere molto forti nella geolocalizzazione perché questo è uno dei vostri cavalli di battaglia.

3) Passare sotto il radar di Amazon: creare una rete reale di contatti reali e di esperienze fisiche tali da invogliare le persone a sostenere il Vostro marchio e/o i Vostri store o negozi, a frequentare i vostri negozi/ attività perché capaci di dar loro una esperienza più professionale e coinvolgente delle recensioni su Amazon. L’esperienza virtuale non sostituirà mai quella reale, le persone avranno sempre bisogno di incontrarsi, di vedersi, di frequentarsi.

E tu? Hai già deciso come affrontare il gigante?